La psicologia nel cassetto: dimagrire con la psicologia si può!

La mente e l'autostima giocano ruoli molto importanti nel rapporto con la bilancia e possono pregiudicare anche le migliori intenzioni di rimettersi in forma. Vediamo come affrontare la cosa con la dottoressa Veronica Capogreco

di Laura Casale -


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Se il vostro problema è perdere peso, o seguire una dieta necessaria a ridurre il vostro peso corporeo, sapete sicuramente quanto sia difficile farlo.

È molto comune il senso di colpa che sopraggiunge quando non si riesce a perdere peso, o il senso di fallimento quando non si riesce a seguire il regime alimentare stabilito. Questo perché nel momento in cui ci sentiamo deprivati di un determinato cibo, o di un determinato modo di stare a tavola, si innescano dei meccanismi psicologici che ci portano a sperimentare irritabilità, ansia, disturbi del sonno, ma anche frustrazione e senso di colpa.

Ecco che in questi casi il supporto di uno psicologo competente in Psicologia del Comportamento Alimentare può fare la differenza. Vediamo insieme di cosa si occupa nello specifico:

  • Gestione della fame nervosa
  • Sostegno psicologico alla dieta
  • Sostegno psicologico per persone con celiachia, intolleranze ed allergie alimentari
  • Prevenzione di sovrappeso e obesità
  • Promozione dell’autostima e della motivazione al cambiamento
  • Sostegno psicologico per un’immagine corporea fragile

Ma com’è concretamente possibile dimagrire con la psicologia?

Il cibo non è solo nutrimento, ma anche piacere, cura ed amore per sé stessi. Partendo da questo presupposto la psicologia può aiutare a gestire in maniera efficace un regime alimentare salutare aumentando la consapevolezza della propria alimentazione che permette l’elaborazione delle cause di alcuni sgarri dovuti ad emozioni spesso non gestite nel modo corretto. Ricordiamo infatti che spesso sarà capitato di gestire un’emozione positiva o negativa mangiando qualcosa che potesse soddisfare non solo il nostro corpo, ma anche la nostra mente.

Attraverso la psico-educazione alimentare è poi possibile aggiustare in maniera funzionale e sostenibile piccoli dettagli della propria alimentazione quotidiana, imparando a scegliere autonomamente la migliore soluzione per sé.

La psicologia del comportamento alimentare si occupa del benessere di ogni singolo a 360 gradi, infatti tiene conto anche dell’attività fisica, che deve essere svolta in maniera graduale ma costante, in modo funzionale e piacevole.

Lo psicologo inoltre si avvale del supporto di test diagnostici validati scientificamente, che fungono da supporto al colloquio individuale: grazie a tali test è possibile tracciare un profilo più dettagliato dei tratti e delle abitudini alimentari, e stabilire quindi obiettivi mirati e specifici.

Ricordiamo che sostituire le regole con le buone abitudini è il primo passo verso il dimagrimento!

 

Dott.ssa Veronica Capogreco, Psicologa
Riceve presso il suo studio in Via G. Poli 14A /4
16164 Genova Pontedecimo
Tel. 351 946 8057
Email: capogreco.psicologa@gmail.com

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