Sospeso temporaneamente il punto di primo intervento dell'Ospedale Gallino

Il COVID-19 porta la ASL3 a rimodulare i servizi offerti all'Ospedale Gallino di Pontedecimo, sospendendo il Punto di Primo Intervento e attivando al suo posto un Ambulatorio per i Codici Bianchi. Ecco come funziona.

di Laura Casale -

  • 1221

  • - +


Immagine1

L'accesso del Primo intervento dell'Ospedale Gallino, da oggi interdetto.

La ASL3 ha comunicato questa mattina che, in considerazione dello stato emergenziale Coronavirus, è necessario riorganizzare le attività sanitarie a Pontedecimo in modo da consentire ai medici professionisti dell’Emergenza di prestare le terapie ai pazienti con infezione da Coronavirus.

Per questo motivo, a partire da oggi, venerdì 20 Marzo, l'attività del Punto di primo intervento viene temporaneamente sospesa e sostituita con un Ambulatorio per i Codici Bianchi, dedicato a patologie lievi non urgenti e a bassa complessità clinica. La decisione è stata presa dopo la segnalazione del primo decesso al Gallino di un paziente anziano, per il quale la combinazione di precedenti patologie con il COVID-19 è stata fatale, ma non è l'unico caso.

Da qui la decisione di limitare l'accesso al Gallino. Come funziona l'Ambulatorio dei codici bianchi:

  • sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 20;
  • è assolutamente vietato presentarsi spontaneamente all'Ambulatorio senza prima aver effettuato un triage telefonico;
  • è necessario contattare il numero telefonico 010/8499719: l’operatore sanitario effettuerà una prima valutazione ponendo alcune domande in esito alle quali gli verrà assegnato un codice con cui accedere in quella giornata;
  • a seconda dei sintomi indicati, verranno ricevute indicazioni su dove recarsi, se presso il Gallino, presso il medico di famiglia o altre strutture;
  • presso l’Ambulatorio NON vengono effettuati esami di laboratorio, radiografie, elettrocardiogrammi;

Il personale impegnato nel servizio è costituito da medici Specialisti Ambulatoriali e da Medici della Continuità Assistenziale che operano in rete con le Specialità ospedaliere e del Territorio. Si prega, quindi, la popolazione di non recarsi per casi urgenti ma solo per le situazioni di bassa complessità clinica.

SEGUICI
ULTIMI ARTICOLI